Morti dentro
Maria Mele
214 poesie pubblicate
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Oh caro ingegno che scrivesti
ciò ch'io sentì nel caldo cuore
e che, per pochi istanti,
conducesti mani e polsi
nella percezione inconscia
del dolore.
Non odi tu,
uomo dai pensieri radi,
il pianto della pietra,
la vita delle foglie o 'l rumore
della neve che dolcemente cade.
Non odi 'l cielo che freme o 'l monte
che nasconde 'l sole,
né 'l volto d'una donna viva
ch'intimamente muore.
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L'autore
Maria Mele
Commenti (2)
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Michele Tropiano2 luglio 2011
E' un bel canto solitario di una donna, di una poetessa, che non è compresa, insieme un'invettiva contro l'altro sesso spesso insensibile a tutto: i maschi non sono tutti uguali però! Un poetare antico, ma audace e dolcemente tragico.
Giorgio Dello3 luglio 2011
la sensibilità si trasporta nei versi, il canto che avvolge è femminile, dolce e delicato nella sua dolcezza intima, mostra un bellissimo fiore dal profumo inebriante... ma che pochi sanno cogliere la fragranza e lo splendore! Bella lirica, un plauso poetessa!


