255 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale morenotonioni.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Comicita'
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno Tonioni
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Comicita' 3 luglio 2011 · lettura 3 min · 3574 letture

Nacqui errore

M
Moreno Tonioni 262 poesie pubblicate
+ Segui
Nacqui errore accadimento che la convenienza invita ad infrattare dimentichi che l’errore non usa obliare M’imposero il titolo di esecrabile errore frutto d’un bicchiere colmo di vino e privo d’amore Neppur della mia data di nascita v’è la certezza e fu questa la primissima indeterminatezza Dissero che sbocciai nel ventotto settembrino seppur babbo sostenne fosse il ventinove mattino Nacqui errore Di segno sono bilancia ascendente scorpione l’equivalente di un immangiabile minestrone Una mia metà e irresoluta e titubante il restante mezzo è asservativo e arrogante Nacqui errore Stetti per quasi dieci mesi nel grembo materno provocando un inammissibile squinterno L’ospedale era oltremodo distante e mamma v’arrivò con membra esauste e affrante Nacqui errore Il dottore ravvisando la disperata situazione fu obbligato alla dolorosa decisione Salviamo la mamma il bimbo è spacciato e mi strapparono dal ventre tutto nero e aggricciato Nacqui errore Sopravvissi a quel parto per il caso inopinato eppur su questa terra le mie radici ho allignato Or son qui che scrivo alla faccia di quel medico iettatore che preveggeva breve vita al manifestato diuturno errore Nacqui errore Questo figlio dei tre è l’inadatto a studiare e mia madre mi mise presto a lavorare E ora che soffro la mancanza della cultura di tanto in tanto leggo e studio, ma è assai dura Nacqui errore Le mie radici non m’addottrinarono nè all’astuzia né alla scaltrezza ahimè m’insegnarono solo l’onestà e la correttezza Questo valse l’indossare per qualche stagione i ridicoli panni dell’incauto e fiducioso boccalone Nacqui errore Imparai in fretta a essere in tutto abbastanza ignorando il piacere dell’abbondanza Acquisii in ogni lavoro capacità e buona conoscenza misconoscendo ahimè, l’importanza dell’eccellenza Nacqui errore Del gamelio ricevuto feci sfregio e svergogna e i miei probi conviventi m’invitarono alla gogna Eppure il misericordioso cristo ha perdonato pure quei vili che l’hanno ammazzato Nacqui errore Seppur la mia iconografia narri di un reiterato svarione scusatemi signori se affermo di non essere coglione E se te che leggi ti vanti perfetto e socialmente affermato sappi che a me nulla importa del tuo vissuto sovrastimato Eppoi piantala d’incensare il tuo gamelio La sua interezza non è frutto del tuo meglio Anzi a volerla proprio dire tutta tu non tieni le corna solo perché hai una moglie assai brutta
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L’opera qui raffigurata è di Mattotti

M
L'autore
Moreno Tonioni

Sono Moreno nella vita reale e never- more (assoluta negazione) quando esprimo emozioni in parole. Nato a Bologna nel settembre del 1959, vivo nelle dolciniane valli della Valsesia. Ottimo gourmet amo la buona cucina abbinata a buoni vini. Questa mia passione culinaria è stata per un importante periodo della mia vi

Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
DonnaFPgreeneyed3 luglio 2011

Il mondo è, in tal senso, pieno di errori, altri tempi altre storie. Nello specifico dell'Autore, un errore di pregio, un diamante grezzo poi sfaccettato, l'anatroccolo che diventa cigno, denso di intelletto, ironia, umiltà, senso dell'humor e un tocco di giusto risentimento, verso quelle particolari mentalità. Complimenti!

Duilio Martino3 luglio 2011

Ironia e senso amalgamati in versi di gran pregio... un autore che (non me ne vogliano altri) vola alto... I miei complimenti... !

Annamaria Barone3 luglio 2011

E raccontarsi e raccontare la propria vita, con fare burlesco che non nasconde un dramma profondo che molto probabilmente ha influenzato le scelte di vita dell'autore. Un errore? Credo che le cose più belle ed inusuali siano a volte frutto di "errori", la nostra imperfezione che diventa bellezza ed unicità: Una nota nelle parole che mi hanno colpito particolarmente: la sete di sapre e di conoscenza che denota un'animo ed un cervello certamente speciali, e se da questo "errore" arrivano tali risultati, beh, evviva gli errori!

Silvia De Angelis3 luglio 2011

Versi satirici, immersi in particolare sensibilità, visto che non è facile burlarsi della propria vita e delle proprie scelte, che nella loro atipicità, nascondono grandezza d'animo... Versi molto apprezzati

Antonio Biancolillo3 luglio 2011

Sullo specchio di comicità riflessa un saper destreggiare sulle proprie immagini... sui propri pensieri... sul proprio modo visto e tratteggiato con la spensieratezza e unicità degli errori già respirati... Ma gli errori sono quelli che sappiamo vedere solo noi... quelli che sappiamo inventare con la nostra umana mentalità...Magari tutti gli errori fossero così...visto il risultato di questo componimento... MI è piaciuta tutta questa disinvolta espressività...