4 NOVEMBRE (Davanti al Monumento ai Caduti di Binasco)
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (2)
la commozione, nel leggere questa bellissima poesia descritta dall'autore con parole scelte ottimamente per farla altisonante, mi ha fatto venire un groppo in gola e mi ha fatto ricordare mio Padre che invicto d'Africa donò gambe alla patria nel proseguo della Sua vita sofferente della malattia contratta in prigionia mai ebbe riconoscenza dalla patria, e come scritto nella mia poesia [(Drappi d'onore) non faccio pubblicità ma condivisione] io continuo ad amare la patria e la sua bandiera. Bravo poeta.
esprime sentimenti profondi e fondanti la vita, che troppo spesso oggi si ignorano (male!) o finge di ignorare (peggio!) per non so quale vergogna o pudore (!). E diciamolo, dunque, che dulce et decorum est pro Patria mori! Ricordo il mio pacifico Papà, che combattè sul Carso e sul Montello, che mi insegnava il rispetto - meglio, l'amore - per il nostro paese e per la nostra famiglia, senza vana retorica ma con profondo costrutto. Bravo l'Autore!!!