Le stelle sotto il tacco
Ho rovesciato il cielo
e l'ho schiacciato col tallone
Ero furiosa per l'inganno
sono nata senza nuvole
ed ora mi specchio
nel'acqua fetida di una pozzanghera
Non vedo che fango
-polvere lacrimosa-
e m'affanno
cerco, tento
spero, ancora
E d'improvviso
scorgo
baluginare
frammenti di scintille
non raggi interi
non folgori
solo cenni di Luce
sotto il tacco
Stasera mi basta
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Commenti (3)
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Aledam4 luglio 2011
Non di tutti è il sapersi accontentare. Tu l'hai reso davvero molto bene.
Francesco Giardina4 luglio 2011
...a me basta pure per dirti brava e grazie... originale, intensa, verace. condiviso stato d'animo spesso, a volte... di rado sempre! spessore acido in versi che sono sputi di cuore. ancora grazie! piaciutissima!
Rosy Marchettini4 luglio 2011
Quanto condivido questi tuoi versi, la rabbia, il furore il voler schiacciare il cielo, farlo in frantumi, urlare alle stelle, sgridare il sole che non scalda... Poi... poi la Luce entra nel cuore e... per stasera mi basta, ma quanta fatica il dover accettare le inconguenze della vita, le sue bastonate Bellissima poesia, applausi

