Se ci fossi stato anch’io

E se ci fossi stato anch’io con voi?
Avrei potuto, certo che avrei potuto.
Io così uguale a voi, ma tra noi così diversi
anche per quel mio vizio di tramutar la vita in versi...
Già leggo cosa avrebbero scritto sui giornali
(sapete, per ingrandire sono fatti apposta...):
”tra di loro un aspirante poeta del duemila! ”
e qualche breve verso sotto la foto in prima fila.
Chissà, avrei potuto per qualche giorno essere importante,
o magari venir qualcuno che le acquistasse tutte quante
e la gente rimbecillita a comperar quelle parole
che dette da chi è morto sembrano ancor più sante...
E se ci fossi stato anch’io con voi?
Avrei potuto, eccome se avrei potuto.
Io così legato a voi, ma da voi così distante
quel tanto che bastasse per lasciarmi a casa.
Per questo resto qui, chiuso nel mio anonimato
a pensare a voi che mi avete abbandonato.
E se continuo a scrivere peccando un po’ di presunzione,
questo lo devo a voi che quel giorno non mi avete chiamato.
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Commenti (1)
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Leaf18 ottobre 2006
mi ha sinceramente emozionata... Commovente, profonda... e ben scritta.
