Per ora noi la chiameremo felicità

Nei giorni di pioggia
deficenti ore
instabili,
investiti quasi sempre
da sogni cianotici
con canzoni tristi,
ricordi il suo nome,
ricordi la sua luce
quando vorresti scordare
le tenebre che ti hanno avvolta.
Per ora noi la chiameremo felicità.
Nei bar deserti
ci siamo sconvolti
per dimenticare
le crisi interiori,
per scavare nei cuori
e trovare tesori,
per illuminare a giorno
questi cieli notturni
con insegne luminose.
Per ora noi la chiameremo, felicità.
Starai ad osservare
per ore grovigli
di fogli con le istruzioni
per imparare a dimenticare,
quando sai che non ci riuscirai.
Quando le lacrime ti nasceranno
spontaneamente dagli occhi,
allora solo allora
rinascerai
dalla cenere
di questi cazzo di anni zero.
Per ora noi non la chiameremo felicità.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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