Senza rancore sì senza rimpianti
Se dopo cinquant'anni sono tanti
per in serbo tener queste parole
ti rivedessi te ne direi tre sole
senza rancore sì senza rimpianti.
"Perché in quegli anni mi odiasti tanto?"
non ti chiedevo altro se non un tuo sorriso
un segno d'amicizia da quel grazioso viso
tu di ignorarmi invece ti facevi vanto
giravi la faccia e poi di me ridevi
ai tuoi amici con scherno mi additavi
che questo non vedessi forse tu credevi?
Tanto pesa in gioventù esser d'amore schiavi
da subir tacendo quanto beffarda mi facevi
così mai domandai cosa di me dentro di te pensavi.
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (1)
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Francesco Rossi28 marzo 2012
Un epilogo della vita verseggiato con forte sensibilità emotiva.
