Eclisse
Pesa sulle braccia
l'invisibile fardello di una vita sbagliata
pensieri liquefatti
impregnano la terra
fermano del tempo
su un cielo terso le lancette
un cielo
del quale vorrei essere parte
tutto o niente mi appartiene
un sogno infranto
in un incubo rimasto sveglio
è la mia vita
sentinella di un sentir
che non mi giova
questa malattia
da cui non so guarire
che infetta
che sporca la ragione
non ha mai avuto sguardo la mia voce
solo la presunzione
di chi credeva
di saper vedere.
©
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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alessio carlini6 luglio 2011
l'evoluzione dell'anima che poco a poco porterà nuove luci... piaciuta

