Rid, i Ridi Di Me
Come una chitarra
che non ha piu' corde
e non suona piu' bene,
tu questa sera guarda
i miei occhi e capirai
tante cose.
Ma si',
certo,
forse ho sbagliato io
ma sinceramente
sono stanco di
sentirmi dire
:"tu non mi capisci".
Ma dai su' non
piangere anzi
ridi, ridi di me,
come sai fare te
e non guardare il mare.
Ridi, ridi di me,
senza tremare e
pensare,
divertiti e cerca di
non capirmi .
Infondo,
io cosa so' dare?
solo me stesso e te,
ridi, ridi di me ogni
momento che vuoi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!