Prends plaisir à exister
Jeannine Gérard
492 poesie pubblicate
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Si tu ne sais plus
te réjouir
d'un rien
demande à ta pensée
de te prêter des ailes.
Avec elles
tu pourras t'envoler
et tu apprendras
ce qu'est la magie
de sa majesté
la nuit.
Regarde le soleil
qui va se noyer
dans des vapeurs
vibrantes.
Écoute
le son de la mer
aux langueurs
monotones.
Elle gémit
comme un enfant.
Et quand la brise
glisse dans tes cheveux
et gonfle ta narine
savoure l'impétueux effluve
des parfums
qui se répand
dans l'air...
Ajoute de la passion
dans tes rêves
et sous l'œil opalin
de la lune
drapée en tulle
vaporeux,
laisse que ton âme
rêveuse
se recueille...
Noie
tous tes chagrins
sous le ciel arrondi
comme un dôme
qui s'appuie
sur la dentelure de l'eau.
Si tu ne sais plus
te réjouir
d'un rien...
marche les pieds nus
dans le sable doré
encore chaud
de passion
et contemple
l'animation des vagues.
Écoute
leur roulade
qui tantôt s'écroule
et tantôt grandit
faisant écho
à ton rythme intérieur.
Enivre- toi!
Enivre- toi
de leur riche harmonie.
Elles s'amusent à chanter
des gammes,
des trilles
et des arpèges.
Notes qui semblent
se tenir suspendues
dans l'air doux
qui enchante.
Jouis!
Jouis
de cette tiède soirée d'été,
prends plaisir
à exister,
à accueillir
les sensations infimes
loin du bruit
du monde des adultes
et là,
finiront
toutes tes tristesses.
Le passé
avec ses souffrances
ne sera plus qu'un rêve
évanoui
et tu redécouvriras
l'Art
d'être intime
avec toi- même
.
- - - - - -
.
Prendi piacere ad esistere
.
Se non sai più
per un nullo
gioire...
domanda
al tuo pensiero
di prestarti
le ali.
Con esse,
potrai volare
e apprenderai
ciò che è la magia
della sua maestà
la notte.
Guarda il sole
che va ad annegare
nei vapori
vibranti.
Ascolta
il suono del mare
dai languori
monotoni.
Geme
come un bambino.
E quando il venticello
scivola nei tuoi capelli
e gonfia
la tua narice,
assapora l'impetuoso effluvio
dei profumi
che si espande
nell'aria...
Aggiungi passione
nei tuoi sogni.
E sotto l'occhio opalino
della luna
agghindata
in tulle vaporosi,
lascia
che la tua anima sognante
si raccolga...
Annega
tutti i tuoi dispiaceri
sotto il cielo arrotondato
come un duomo
che si adaggia
sulla dentellatura dell'acqua.
Se non sai più
per un nullo
gioire...
cammina piedi nudi
nella sabbia dorata
ancora calda
di passione
e contempla
l'animazione delle onde.
Ascolta
il loro gorgheggio
che ora crolla
e ora cresce
facendo eco
al tuo ritmo interiore.
Inebriati!
Inebriati
della loro soave armonia.
Si divertano a cantare
scale
trilli
e arpeggi.
Note che sembrano
sospese
nella dolce brezza
che incanta.
Gioisci!
Gioisci
di questa tiepida sera d'estate,
prendi piacere
ad esistere,
ad accogliere
le sensazioni infime
lontano dal rumore
del mondo degli adulti
e là...
finiranno
tutte le tue tristezze.
Il passato
con le sue sofferenze
non sarà più che un sogno
svanito
e riscoprirai
l'Arte
di essere intimo
con te stesso.
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L'autore
Jeannine Gérard
Commenti (3)
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mario calzolaro9 luglio 2011
Mi incanta sempre questa delicatissima Poetessa... riesce a farlo parlando con la dolcezza dei suoi versi e delle sue meravigliose immagini. Tutti i miei complimenti
Danielinagranata9 luglio 2011
Dobbiamo metterle quel paio d'ali e dobbiamo riprovare a volare anche se ammaccati e tristi ma dobbiamo lasciare il passato vivere il presente e sperare sempre in un futuro migliore la Vita dà la Vita toglie purtroppo è fatta di luci e ombre ma cerchiamo di non perdere mai la voglia di viverla questa Vita bella solo perché è Vita intensa lirica
Giorgio Dello9 luglio 2011
Una lirica incalzante e notevole, come lo è la vita che emoziona sempre, nonostante tutto... non mettere quelle ali ma non toglierle mai e volare sempre! Magnifica, avvolgente lirica... un mazzo di rose!"!



