Avemo li politici che meritamo
E' tutto 'n magna magna 'sti zzozzoni,
de destra o de sinistra 'n cambia gnente,
vonn'er potere razza de ladroni,
p'abboffasse a la faccia de la gente.
E tanti cittadini più cojoni,
ognuno 'n piazza come 'n deficente,
poi se ne vanno a ccasa bboni bboni,
nun avenno concluso 'n accidente.
Da sempre semo 'n popolo pupazzo,
doppo avelli votati l'obbligamo,
a fa pe' noi sempre lo stesso andazzo,
p'ave' 'na spinta s'ariccomannamo,
"...chi c'ha 'n diritto s'attaccasse ar cazzo",
e se nun ce riuscimo borbottamo!
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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