Ora che
cos'ero
quando il vestito che avevo
portava
l'orlo infinito dei rami
come voci sottili
e pianti a piccoli passi
dov'ero prima di tornare
quando del ieri ne cambiai le ore
ora ho diverse albe da sostenere
e come o dove
ora che
non sono più
i sogni senza filo
dimenticati per altre strade
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Commenti (1)
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hy ju13 luglio 2011
Scomponi i miei pensieri e mi lasci senza parole. Perde ogni ragionevolezza il filo dei miei pensieri, per una cosa scritta ce ne sono cento lasciate ad aspettare, ancora lì, rattrappite nell'inchiostro della tua penna. Cos'ero... e adesso cosa mi resta di quella che ero...