Meno male che siamo ragazzini!
Che palle! la scuola alla mattina,
carichi di libri, astucci e di panini,
dentro agli zaini fabbricati in Cina
e tutto perché siamo ragazzini!
Che siamo bravi coi telefonini
coll'sms, i video e con le foto,
a fare i bulli in piazza o tra i giardini
e l'ansia di aver presto la moto.
Bravi soprattutto a fare nuoto,
a sbraitare oppure a scatenarci,
quando studiamo ci rimane il vuoto
perché ci sa fatica concentrarci.
Dovremmo – dicono - invece rimboccarci
le maniche e andare contro vento,
agire, reagire, districarci
senza mangiare pane a tradimento.
Quando si è grandi c'è il ragionamento,
si apprezza la fatica, stai al tuo posto,
pensi ai fatti tuoi, tutto ha il suo costo,
e non si bada a orario o sfruttamento.
Quando diventi uomo impari presto,
a mettere su casa, a far quattrini;
non c'è futuro per chi fa l'onesto
o non gli cresce il pelo agli intestini.
Ma meno male che siamo ragazzini!
persi tra i giochi o invasi dalla voglia
di passeggiate sopra ai motorini,
e giù a cazzate per sfuggir la noia.
©
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