Notte iniziale
Sopra fumanti nebbie,
ad innervar la sera
cala e ti si stringe
rugginoso al cuore
un tramontar dai monti
che nel color del rame
qualunque cosa intinge.
Si fa via via silenzio il mondo,
un diffuso silenzio generale
di uomini animali e cose
che in quel tacere squilla
e meraviglia e l'animo al sospiro
irresistibilmente muove.
Il denso nero della notte, poi,
non mostrerà fessure,
lo si potrà sfiorare con le dita,
accarezzare,
ma non si lascerà domare,
nemmeno dalla luna che pur,
vicina, in cielo splende e danza.
Quasi una notte iniziale
sull'appennino primordiale.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele12 luglio 2011
POESIA, si questa è POESIA... natura dell'arte immensa che apre il cuore e ci circonda del suo meraviglioso piacere... COMPLIMENTI
