Insania

Che questi cieli ingoino
l'odio e la tristezza
dell'essere
un'anima sbandata.
Che questi mari infiniti
sprofondino,
ricreando uno stato
mentale indefinito.
L'essere una sostanza
ricercata da tossici maniaci
che scavano in miniere
abbandonate,
vecchi euforici
in balia di amore, sesso
e alcool.
Rincorrendo trip
su motorini elaborati
ad incandescenza
seguendo lo sciamare
delle chitarre elettriche,
ascoltati:
ascoltati!
I concerti della mente sono iniziati
le batterie illuminate
si preparano alla notte
dimenticata.
Svegliatevi spiriti dell'antica foresta
ricreate la magia,
bellezza sovrannaturale,
senso del mio malessere interiore:
salve.
Ci stordiremo ancora vivendo,
ci assopiremo ancora sognando,
benvenuti tutti nella città della rovina
ricercando la gioia.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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