La Casta
Commenti (2)
Mi trovi pienamente d'accordo su tutte le conclusioni enunciate in questa poesia. Inutile sprecar parole per questa infame politica sia di governo che di opposizione... tanto sono tutti uguali. Comincia a pensare la data della rivoluzione... io sarò al tuo fianco.
Una "marcetta rivoluzionaria" senza il minimo tocco di poesia, impostata su fatti detti e ridetti, triti e ritriti, senza l'originalità di alcuna idea nuova, nell'esposizione di cose che tutti conoscono, anche i bambini. Oggi è il quattrodici luglio. In questa data il popolo francese ebbe il coraggio di tagliare la testa a un re. Imparino da loro questi rivoluzionari da strapazzo, nei cui banali versi leggo soltanto un "coraggioso" armiamoci e partite. Anzi, ancor meglio, armatevi e partite. Noi stiamo a guardare. Buona fortuna! A cose fatte usciremo fuori anche noi. magari con barba e baffi finti. Per non essere riconosciuti.

