Non ho parole
Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo
Commenti (2)
E' la prima volta che leggo questo Autore e ne resto colpito per quanto ben lascia trasparire questa ansia. Mancano le parole e quando non si sa o non si riesce a dire... il mondo s'incupisce e chi ci sta vicino fugge stancandosi dei silenzi. Lirica molto bella in versi splendidi!
Allacciandomi a quanto affermato qui sotto da Duilio, è anche per me la prima volta che incrocio le parole di questo autore. Commento il toccafondi in ragione dell'apprezzamento che mi hanno suggerito le sue parole. Una composizione piacevole grazie all'uso attento delle parole. Una poesia questa di Claudio che se maggiormente curata nella metrica come nella forma acquisirebbe una valenza maggiore... senza cambiare le parole ma semplicemente scandendo diversamente le pause questa lirica acquisterebbe quella fluidità che ora manca divendendo eufonico scorrere di pensiero.
