Amiche acque
Mi inchino mare,
alle tue storie
di antiche civiltà
al progresso
della gente umana
alla tranquilla tua felicità.
Una domanda alle ardite
antiche, calme,
amiche acque
vorrei fare:
chi siamo,
da dove veniamo,
dove andiamo?
L'onda risale e batte,
su altra onda
questo per sempre
fino all'eternità:
quando il sole avrà
prosciugato e arso
tutto il sale,
le tombe e i segreti
della storia avranno
finalmente gloria
e di ogni cosa fatta
uomo scoprirai
il perchè:
finalmente tutto
svelato chiarito,
illuminato, esaudito;
il tuo venire al mondo
sarà
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Commenti (5)
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Splendido Leotta Michele15 luglio 2011
quando l'emozione del sapere partecipa, spiega le ali e contrae il pensiero formulando quel mistero che pone domanda... e sull'acque determina un grande affetto da cui fonte imbeve segreto... UN PENSIERO POETICO DOLCEMENTE POSTO A RIFLESSIONE... COMPLIMENTI
C
Citarei Loretta Margherita15 luglio 2011
una poesia escatologica, piena di domande sul senso della vita, complimenti, apprezzatissima
Francesco Luca15 luglio 2011
versi notevoli e di grande suggestione ...complimenti mi hai emozionato
Patrizia Ensoli16 luglio 2011
Chi siamo ... da dove veniamo... domande ataviche e ancora senza risposte... Bellissima e suggestiva ... che emozione sarebbe avere le risposte! Bravo, piaciuta molto e sentita!
Giulia Gabbia16 luglio 2011
Un'opera ricca di senso che ci pone davanti a dure domande... Bella e suggestiva...



