Non so

Non so
se il vento dell 'estate
ti porterà
ancora una volta
l'eco della mia voce,
non so,
se questa sera
al crepuscolo
brillerà come sempre
la mia turgida stella
e tu,
potrai vederla,
e non so,
se il cielo umido di pioggia
e ubriaco di stellle,
e la luna vestita di malinconia
sapranno dirmi qualcosa di te.
Non lo so!
So soltanto che laggiù
non vedo più ormeggiata la mia barca,
non ci sono più impronte
di gabbiani sulla spiaggia assolata,
non vedo più il faro intermitttente
all'orizzonte,
non sento più lo stormire
di uccelli migratori.
Hanno le ali spezzate
i gabbiani,
gli uccelli i nidi disfatti,
e la mia barca rotta
è sprofondata
nei fondali marini.
E intanto mi aggiro inquieta e solitaria
con la mia zavorra sulle spalle.
Quanto pesa!
Sento tutta la nostalgia
dei tempi perduti
e mai ritrovati,
di parole affiorate
e poi represse,
di rimpianti negati,
di pensieri affogati
nell'oblio.
Una malinconia mi assale
e mi distrugge.
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Commenti (1)
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Donatella Pezzino7 novembre 2011
Attimi di malinconia nei quali l'anima disfatta si perde... la raggiunge l'eco di una lontana, passata felicità ancor più amara se paragonata al presente...
