Dietro quella porta

Avevo capito da tempo
che chiudere una porta
non significa
escludere ciò che vuoi dal cuore.
Quante volte
ho seguitato
nell'andare
a spiare
nello spioncino
se c'eri ancora.
Quante volte
a terra mia sono sdraiata
per vedere almeno
le dita dei tuoi piedi.
Non mi è sembrato
intelligente
neanche in quel momento
il mio atteggiamento,
eppure seguitavo
come una bambina
che ha scoperto
un piatto
più buono degli altri
al suo palato
e vuole mangiarlo
ancora e ancora...
E a me
non era concesso
neanche un assaggio
perché ero stata
io stessa
a relegarti
al di là
di quella spessa
porta.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!