Pioggia di stelle
Pioggia di stelle stasera
intenerisce gli occhi
spira il vento
e bisbiglia al mare
il segreto del loro amore.
Tu che cerchi una barca
io che in te trovo gioia,
fredda la sabbia
come terra che accoglie
la pietà dell'ultimo sonno.
Scivolano le mie mani
fin dove nascono i tuoi sospiri
bella sei bella, ed io mi sento morire;
il tuo corpo tutt'uno con il tuo respiro nascosto
e l'oscuro pensiero di Dio sopra di noi.
Noi due come tutti gli amanti a ballare una musica muta
un tango inesorabile,
forse il mondo è una ferita
e un Dio la sta disinfettando col nostro sudore
ce la sta cucendo addosso.
Vita mia
Vita mia,
squarcia il cielo e muoviti su di me
precipita, come grandine sull'asfalto
coprimi, come vapore sul mio specchio.
Stanotte vorrei vederti fermare la pioggia
accendere con un sorriso il lampo.
Sei venuta e sono stato pioggia
come erba bagnata ti ho nutrito.
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L'autore
vergoni enrico
ENRICO VERGONI è nato nel 1979 a Marotta (PU). Impegnato da sempre nell’associazionismo e nel volontariato, ricopre da più di quindici anni vari incarichi politici. Appassionato di letteratura antica, compone in Latino e in Italiano. Tango e cenere è la sua prima opera edita.
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