Commozione
Nel discusso momento della mia fede vanto il diritto d'identità.
Raggellato dalle presunte sottomissioni dell'altrui parere defilo la mia mente su ampi declivi.
Al cospetto di serafici angeli abblutisco la testa nella fonte assoluta.
Io voce stonata di una iniquia ragione centellino il tempo nelle increspature dell'aria.
Il vento scema le carte dei tuoi modelli antropologici.
Schivo ma solerte ripiego l'analisi dei dubbi nei catini della speranza .
L'essenza variabile dei perché riabilita commossa il silenzio.
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