Che giorno è?
Patrizia Ensoli
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Afa infernale
pareti di fuoco
pelle che piange
trasuda veleno.
Arde il divano
e la scatola vuota intanto
proferisce parvenze di vita
di valli incantate
piscine inquinate.
Soffoco
urlo, muoio
rinnego
cercando realtà
e mare
e vento
e aria
e spazi infiniti
senza falsi scenari.
L’anima urla
vento impetuoso
che vibra
che è vero
ma è l’afa che svia
il cervello è poltiglia
son fuori dal mondo
un altra realtà.
©
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Commenti (2)
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EnzoL19 luglio 2011
un testo che mi coinvolge nel suo dire... lo trovo conforme al mio pensiero sociale... il senso che l'autrice è riuscita a dare di afa di chiuso opprimente... che si perde in vacue immagini inreali della 'maledetta scatola al neon' ... complimenti la trovo veramente splendida
Idalgo Visconti19 luglio 2011
Più che sociale... la definirei ribellione... un urlo, voglia di libertà, di vita... si sente il soffoco, la smania di vita. Bella! Come sempre brava...


