Spore

Si sbilanciano le lancette...
Impalo uno gnomone e mi regolo con il sole.
La bussola si è smagnetizzata...
Io guarderò le stelle e la strada saprò ritrovare.
Tu mi hai insegnato ad amarti
ed ora non sei più con me,
adesso non so come fare,
anche a sol respirare, senza di te.
Mi hai dato la passione
liberando ogni mio freno,
mia hai portata in alto a volare,
oltrepassando l'orizzonte più estremo.
Hai dissotterrato, in miei istinti repressi.
con la malizia, che bramo, per la sua dolce violenza.
Hai scardinato i miei "si" che mai avevo concessi
e di quelle mie chiavi, mi ritrovo ora senza.
Mi hai tolto il tempo e l'orientamento,
cosi mi son persa in questa mia valle.
Perché tu, "mio sole" adesso sei spento.
Perché più non brillano, per me, le tue stelle.
Son solo un pulviscolo, come le spore nel vento,
che ovunque cadano, cercan di radicare,
all'estenuante ricerca, insabbiando il rimpianto,
di quel vago profumo che mi ricordi il tuo amore.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele19 luglio 2011
SENTITISSIMA POESIA,... dona il fascino che il tremendo del cuore innamorato assume nel magnifico triste decanto... ECCELLENTE... AUTRICE MERAVIGLISAMENTE BRAVA... COMPLIMENTI
