Disarmonie
Evaporar del giorno.
Impera l'ora
più fragile flora,
rosa canina selvaggia.
Vedetta d'agri roveti,
su prati gonfi di fiato d'occidente
freme
agli offuscati azzurri offrendo
timidi orgasmi.
Sola io
non sento.
Muta immobile sorda
nel determine del tempo,
di stessa ora mi conforta
non più che il neutro sonno.
©
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L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele21 luglio 2011
MA che meraglia poesia incantevole seppur lieve tristezza comprime l'essenza del cuore...è meravigliosamente bella... fantastica... grande
mario calzolaro21 luglio 2011
...tenera e delicata; una lirica che incanta per la sua scorrevolezza ed il fascino delle immagini

