Il nostro mondo andato
La notte, il nostro mondo andato
distesa orchidea su un letto di carne e vene,
seguirti in ogni piega, vibrazione rosea
parlavi ed era incontenibile
saepe neanche il contenuto bastava
accarezzandoti la fronte mi accarezzavi le membra
qualche volta era notte solo per te
oggi è notte sempre,
solo per me.
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