Una madre
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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Il raccapricciante vagito
è di madre perduta
di neonati
strappati al domani
filtra nel latte violato
il terrore
per l'animale a due zampe
eccolo l'inganno
riconoscente
carezzare il pelo
chiuso in gabbia
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Silvia De Angelis23 luglio 2011
Sempre profonda e particolare, nel proporre versi intensi e di particolare sensibilità, che non si possono non apprezzare per il loro pregio Poesia piaciuta
Anna Maria Scamarda26 luglio 2011
L'autrice si sofferma ad esprimere alcuni particolari che ritraggono l'acuto dolore degli animali, in questo caso di una madre che vede sottratti i suoi cuccioli alle sue amorevoli cure; ed assiste, impotente, all'assurda, raccapricciante, crudeltà umana. Versi fortemente significativi e abilmente espressi sotto il profilo artistico.


