Attimi
Siamo puntini a vagare
in un punto di terra
che non converge in trasparenza
Un solo istante
una luce
poi solo sete i tuoi occhi
e fame la tua bocca
Dove non ti ho sfiorato le labbra
era la tua anima che accarezzavo
Di fiori bianchi il profumo
e grappoli di fratellanza
da portare con me sulle dune
Nel mio diverso vivere
Incantatore
vibra ancora nell'aria lo stesso canto
a rinnovare la sete
Quest'acqua scorre via tra le mani
e si acquista in virtù nel giusto tempo
Questa luna puttana
che guardando il mare si veste di sale
Una bandiera senza nazione alla tua porta
la gira via il vento
Energie
ci avvolgono e ci trascinano
come grandine sopra un germoglio
non porta grano
Un solo istante di luce
Poi
solo punti a vagare
dentro il ricordo di un sogno
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (2)
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alessio carlini23 luglio 2011
come un volo effimero... la lirica attraversa gli occhi e l'animo, coinvolgendo il lettore dall'inizio alla chiusa... piaciuta!
Marina Pacifici23 luglio 2011
Versi semplicemente incantevoli in una lirica affascinante e profondamente soave. Piaciutissima.


