- Ti guardavo -
Stefano Drakul Canepa
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Era di notte
che perdevo i giorni
ed i profumi
Ti guardavo
ma senza vedere
davvero tutto il dolore di te,
senza tremare le stanze
dove il futuro era già passato
ed un sentore di vento
spazzava via l'estate.
Ti sentivo
ma senza ascoltare
davvero tutte le parole,
mi bastava il calore
del naufragio ed il gelo
di un respiro troppo fragile
per portare via il dolore.
Ti amavo
ma senza amare davvero
tutti i tuoi giorni,
i mattini che finivano
prima delle lune e le sere
rimaste vuote a ricordo
eterno delle notti.
Erano nuvole
i sogni che sfilavano a traccia,
ombre che il tempo cancellava
in un soffio, lembi d'estate
portata via da te
e dai tuoi sguardi d'inverno.
Ti ricordo,
ma senza ricordare davvero
tutta la luce di te.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Antonio D’Auria24 luglio 2011
Amore mai amato abbastanza. Rimangono forti sensazioni, parole e non tutte. Quelle che servono per andare avanti. Dirompenti vissuti (o desideri di vissuto) dalle tue parole...

