Trappole di sorrisi
Fermati vagabondo
Liberami…
Ultimo plauso
all’ indifferenza
Segreti arruffati
Cenci mal piegati
Senso di insuccesso
Greve realtà
Mi vesto di vita
per l’ultimo atto
Peggio veder chi muore
Che il non vivere
Tra i commedianti
Ci sono anch’io
Cadono foglie
dai miei vissuti
sprangano soglie
pensieri incatenati
Mi ritraggo perdente
Errati i calcoli
Verbi non coniugati
Intelligenza meno di zero
Rimandata al 2 novembre
E tu chi sei, che mi dormi accanto?
Ma che volete che dica
voi letterati gia tutto conoscete
del bene del male
del senso e dei perchè
delle mie intime infelicità.
Siete solo commedianti.
Analfabeti
come me
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Commenti (1)
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A
Angeloantico24 ottobre 2006
... bella ed insolita questa tua poesia, mette a nudo intime sensazioni, dà un senso di cruda realtà, va letta con molta attenzione, un iris.