Mia Regina
Tra le pareti del cuore consolidavi il desiderio d'appartenenza.
Nulla davi per scontato sulle spiagge di sabbia della nostra irriverenza.
Al mattino, luogo degli angeli, scemava il dissenso della nostra parola.
Le curve anseatiche dei corpi giungevano calde nell'assonanza della nostra storia.
Prima stella adagiata sull'orizzonte brillavi per te e per la nostra memoria.
Segno inequivocabile di speme e di vittoria.
Quando piangevamo per il nostro addio vanificammo tutto l'amore.
Annichiliti, lasciammo che le nostre lacrime non avessero rancore.
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