Un sorriso "diverso"

Una festa
nel paesello gioviale
tra le montagne
Una bancarella
circondata dal verde
fiorita
da girandole dai mille colori,
il soffio del vento
ruotava veloce i petali
un arcobaleno
nasceva intorno
Desideravo quei colori,
un uomo rimasto bambino
figlio di Dio
nominato "diverso"
mi guardò
i suoi occhi gioiosi
vogliosi di vivere,
mi sorrise
un sorriso luminoso
un po' sdentato
ma radioso come
il sole
Un tuffo al cuore
la serenità mi colse
l'uomo rimasto bambino
mi dono il fiore
dai mille colori
un bacio sulla guancia
e nel suo vociare strano
un grazie di immenso valore
Ripresi il cammino
con la luce nel cuore
più amore in un batter di ciglia
da un chiamato "diverso"
dai normali
più diversi
di quel figlio
"di un Dio minore"
©
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (1)
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ilaria montali24 luglio 2011
La poesia esprime le sensazioni che scaturiscono un breve episodio di vita. Sono verità importanti quelle che si scoprono così, nel quotidiano e scoprono anche parti intime del nostro essere che forse tacevano prive di stimoli. Bella composizione.
