Monotonia
Pino Penny
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Recitando a mente,le parole di una canzone,
ne ascolto il loro suono,nella testa intontita.
La mia bocca è muta,non sapendo a chì...dire.
Miscela di pensieri, parole ,frasi angoscianti...
gocciola dal rubinetto rotto acqua, che evapora presto.
Parole e gesti,musicati dalla piatta vita,note sempre uguali,
mi martellano la testa;mi percuotono il cuore sanguinante.
Si dissangua eppure batte,segnando il tempo della mia canzone.
Che qualcuno la canti,l'ascolti, oppure no;è irrilevante...
(non posso obbligarla a condividere questa noiosità)
Già sono io a soffrirne!Perchè far star male un altra?
Non mi importa ormai,se il rubinetto disperde,
se il cuore sanguina con monotonia.
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L'autore
Pino Penny
Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.
Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi24 ottobre 2006
Non è quella nuvola che permane quasi perenne davanti al tuo sole a fermare la tua speranza... per tutti c'è sempre un nuovo sole. Un caro saluto

