Las Almas
Carlo Peparello
26 poesie pubblicate
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Fu quel giorno con la casa calda e i vetri piangenti
Il legno bruciava e l'olio scaldava la pelle
Le sue mani piene di calore e vigore
Sdraiati su mattonelle ruvide
Sfioravo un sogno proibito ma era realtà
Fragranza, respiro, sensi annebbiati
Non sapevo come definire quell'estasi
Così decisi di non presentarmi
Mai come quel giorno rimasi inerme
Viziosa vittima di una sensuale aguzzina
Si limitava ad esserci e questo bastava
Presenza che inglobava ogni mio proposito
Rumori in lontananza ovattati da taciturni piaceri
Esplorazioni tattili e percettivi, confusi
Curiosità morbosa di chi percepisce l'infinito
Incredibile pensare ad un ripetersi perpetuo, quotidiano
La provvidenza non fu mai così generosa
Il presente non fu mai così breve
Il tempo non ebbe mai un simile significato
Il domani non fu mai così atteso
E la sua pelle. E la sua onestà. E il suo sudore. E il suo mondo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Peparello
Carlo Peparello nasce a Roma il 22 Luglio 1974. Nonostante gli studi e il lavoro orbitino su materie prettamente tecniche, si appassiona alla letteratura e alla storia, divenendone un cultore autodidatta vorace e meticoloso. Il suo stile ricorda molto quello schietto e diretto della Beat Generation, descrivendo in modo
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