Il cieco e la ragazza
Laura Sensoli
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Nubifragi
negli occhi della gente,
cataratte ad annerir passione.
Un cieco
al suo fianco un cane,
arretra i suoi passi,
aguzza un fine udito,
porge incerta mano.
Forza vitale
nel stringere la sua...
Ragazza esile, fragile...
asciuga il tuo sudore,
lavati nel mio calore,
insieme a gioire nel dolore.
Coralmente
in quella calamità,
anime ambite
nel diniego della felicità
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L'autore
Laura Sensoli
Commenti (3)
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Franca Donà astrofelia29 luglio 2011
A volte un cieco vede più di chi possiede la vista ...è la sensibilità e l'altruismo che stanno scomparendo. molto toccante,
V
Vincenzo Capitanucci30 luglio 2011
Forza vitale nello stringere la Sua... Bellissima Laura... vincere l'indifferenza di un mondo cieco...
Duilio Martino31 luglio 2011
Che bella immagine!...invidiabili!...non c'è sofferenza quando brilla, con certi gesti, l'amore... e nel diniego della felicità si riesce a cogliere quel piccolo gesto che, MUTO, spiega ogni cosa! Splendida!


