Tra cielo e terra
La lingua tagliente
m'avviluppa
mi stringe
mi soffoca
m'intrappola
inerme
Le gambe bloccate
da radici nodose
affondano nella terra
nutriente
velenosa
Impaziente
provo a scappare
e più m'impasto e m'affogo
Tendo lo sguardo
per accompagnare lo slancio
verso il manto trapunto che placa l'anima in fiamme
verso quel raggio che scalda il cuore gelido e madido
e ritrovo la calma
Ricomincio a camminare
tra i rami che si spezzano
ad ogni passo
tingendo di rosso
dolente
graffiata
ferita
Procedo...
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