Schlaflose Naechte * Insonnia *
elena rapisa
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Stuermisch lauten wie Glocken
die Regentropfen an meine Fenster.
Die Sinne verblassen
im Donner verhuellt weilen
nicht mehr wie ein mal
die froelichen Stunden.
Es regnet,
doch noch vermisst die Seele die Ruh.
Versteckte aengstliche Tiere,
erschreckte Gedanken
erwachen
im dunklen Gebüsch der Gefühle.
Vom weiten das Singen der Wellen
wiegt mich endlich ins Schlaf.
Con irruenti rintocchi
risuonano gocce di pioggia alle finestre
sbiadendo sensazioni passate di gioia
che il tuono nasconde.
Piove,
ma ancor non si placa l'anima.
Come belve atterrite celate al sentire
in oscuri roveti
si risvegliano impauriti pensieri.
Lontano risuona il canto dell'onde
cullandomi alfine
nel sonno che giunge.
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
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