Ho diffuso il nulla

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Che bella... quanta emozione riesce a trasmettere questa scorrevole lettura... su quel quel giardino del nulla... dove neanche l'odore si può percepire... aspettando un gioco diverso fatto di fantasia che oggi non si comprende ancora... un mondo distratto ancora a quegli occhi... un mondo che gioca a nascondiglio mentre si aspetta un chiarore a cui dirigere lo sguardo... Emozionantissima... molto apprezzata...
Emozionante poesia in versi che si adattano a tutte quelle situazioni della vita in cui ci accorgiamo che nelle mani stringiamo il nulla. Molto bello anche il video abbinato. Stupenda!
In questa opera ci trovo una profonda introspezione che si confronta con realtà intorno che sembrano virtuali, dove l'assoluto nulla sta all'indifferenza rivolta all'umile e a ciò che non appare cioè a quel folclore che impera in questo mondo virtuale... allora si tenta di farsi compagnia da soli giocando a nascondino e ad interrogarci dove siamo e chi siamo e perché siamo nullità che nessuno vede e finiamo a nostra volta per non vedere, nemmeno chi ci è vicino offuscati da questo andare senza radici. Molto apprezzata.



