Dopo il tuo no
I miei occhi non si chiudono,
nemmeno i miei pensieri
riescono ad affogare,
a confondersi col silenzio che si distrae
a queste prime luci di domani...
Sono un estraneo fra queste coperte
come il primo sgardo di un mendicante che non conosco...
Sicuramente tu dormi, magari con un sogno
che non racconterai nemmeno a te questo domani...
Sei assorta tra le lenzuola pregne del tuo profumo,
che conosco, che ho odorato spesso,
che vorrei risentire, magari rincontrare,
un altro giorno,
un altro domani che ti vedrà, che ci vedrà.
Sto avendo sonno, magari ha funzionato
scrivere una storia che ti avrei raccontato.
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Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi15 ottobre 2005
Hai scaricato il tuo tormento in queste belle parole regalate al mondo. Saluti Mauri
