Come di risacca
Come di risacca
Avanti e indietro...
indietro e poi avanti,
i miei pensieri per te.
Sì, ormai è passato
parecchio tempo.
I contorni sempre più confusi
le immagini sempre più sfumate.
Come le onde di un mare
che non accenna a ritirarsi:
non esiste qui la bassa marea.
Un mare strano,
un mare che parla,
che lo sento a volte
e non solo nella notte
"Ancora... ancora... ancora"
©
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