Signora della notte
Se della notte
fossi padrona
filo colorato
in cielo stenderei
altalena
di un ingenuo gioco.
Nell'intimo silenzio
coglierei le voci
sussurri di amanti
o parole feroci.
Amori traditi
pensieri rubati
ferite profonde
infimi peccati.
Sfiorando
il cobalto mare
un ritornello canticchierei
"Signora della notte
io sono.
A tutti
porto perdono."
©
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