Il canto della perla
non nel disperato
spalancato mare
vivono cammelli
anche se deserti
aprono i due mondi
qui tutto s'è perso
memoria svanita
ma sirene declina
la musa dei persi:
de profundis et imis
smorfie non vuole
dell'aquila del mare
per protesi metto
occhi a misurare
il giro illusorio
sempre promesso
nel disseccamento,
spruzzate ora tempie
di spuma bianca, ora
perle cantare sento
e silenzio
©
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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Alessio Falaschi3 agosto 2011
"la musa dei persi"... queste immagini a scalare dai cammelli alle sirene all'aquila fino alle perle mi fanno tornare alle mente le tre metamorfosi del così parlo zarathustra... "Tre metamorfosi si io vi nomino dello spirito: come lo spirito diventa cammello, e il cammello leone, e infine il leone fanciullo." da rileggere
