Where
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
non so se volutamente ma ci sono inconsci allegorici richiami sessuali... il tuono è inesploso come un orgasmo... la gabbia la sessualità femminile chiusa quasi autoincarcerata... le scosse... la terra da sempre è simbolo della donna della sua fertilità... non ancora pronta... a ricevere lo scaricare... (l'eiaculazione)... la terra grida... come in un rapporto non voluto perché non pronta... il dove è l'unica cosa che non quadra in questa mia lettura... cos'è il dove?
Per Alessio: invece del dove mettici il quando, il perché, il cosa, il dunque o l'infine: la poesia conserverà sempre il senso di smarrimento, l'affanno, l'insoddisfazione, il panico, la frenesia, l'ossessione, il disorientamento, la confusione della follia, la caparbietà di chi non si lascia scoraggiare da tuoni e gabbie, ...
ripetitiva nelle frasi... insignificante, frasi e parole messe li... però è così che si fa per non essere banali! Complimenti!



