L'uomo che nascondeva le rose

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (10)
E' il tempo l'interprete di questa lirica, col suo inflessibile intercedere, a modificare ogni cosa e creatura, nel suo costante passaggio... Versi molto apprezzati
rughe come segni tangibili del tempo, storie lette sui visi bruniti dal sole, uomini che hanno per maschera il sapore della vita vissuta.
superba poesia, da cui traspare il senso di eterno di cui possiamo nutrire la vita... applausi, Poeta
Il tempo protagonista in questa lirica... Quel tempo che che lascia rughe in segno del suo trascorrere... Fantasticamente bella, fiocco! Complimenti poeta!
..."Anche nelle ombre vivono le luci"...e lo scorrere del tempo ci dà sempre più conferma di ciò. Lirica intensa che fa riflettere, ottima la chiusa.
Mi ha affascinato questa lirica me la porto via intensa profonda da meditare e riflettere
Le rughe che dividono la pelle dal cuore sono i segni della vita che scorre inesorabilmente. Poesia stupenda densa di verità e malinconia, traspare dai versi l'eccezionale sensibilità d'animo dell'autore
un testo che mi ha commosso profondamente per il suo messaggio, questi uomini che dietro una durezza fatta di tempo e sofferenza indossano una maschera, ma che poi infine nascondono grandi verità, saggezza e cuore... complimenti mi hai fatto drizzare i peli...
Ed è in quella smorfia, da non far riconoscere per timore di apparir debole che rimane un'emozione... Ben scritta
Il tempo, despota che ingiunge il suo potere a noi passanti e obbliga al'uso di maschere, quasi fosse vergogna disvelare la delicatezza di alcuni veli che cingono l'anima. E' splendidamente struggente e la chiusa di grande commozione.










