Il mondo al quale sarei dovuta appartenere
Marta Eligoreva Addari
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Siete scossa
di benevolenza perforate
un petto ansioso
che dell'insoddisfazione
il tormento
prova profondo;
la vostra libertà
è la mia visione
la vostra fraternità
è il mio sentire
un buon invidiarvi
colma il mio giorno
e la luna furente
fa spazio
al sereno meriggio
di quel che
sarebbe potuto essere
in un mondo inesistente
che spero di raggiungere
per altre vie celesti.
Godrò del vostro benessere
in terza persona
da un crollante
picco lontano,
e sarete il mio orizzonte.
©
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L'autore
Marta Eligoreva Addari
Ho paura di scrivere. Scrivere equivale a dire qualcosa che si pensa e dire qualcosa che si pensa significa concretizzare il qualcosa. Ora lo so. Un dubbio, un pensiero, un’ipotesi, un’osservazione. Una effimera coincidenza della mente con l’ambiente esterno: esternarla con una parola, detta o scritta, significa render
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