Dove sei amica mia?

Come fai ad essere
così semplice
e calma
durante queste odiose
ore,
come fai a non piangere?
Sentire i lamenti continui
dei tuoi sentimenti torturati,
il tuo viso divorato
dalla fame d'amore,
come fa a non salirti la febbre?
Essere sensibile
in mezzo ad un mondo
di insensibili
Amica mia,
dove sei?
Adesso...
solo lancette che rintoccano la fine
Bellissima sei
come l'alba
d'estate,
amica mia,
dove sei?
dove te ne stai andando?
Il tuo corpo graffiato
dalle continue domande
senza risposta
lasciati accarezzare,
lasciami esplorare i tuoi occhi, amica
Respingere gli istinti
che ti assalgono di notte
sperando che
fottendo il letto passi il dolore
e la noia,
vorresti un cuore
ma hai a disposizione solo te stessa
e ti stai divorando.
Mi fai male,
quando entri piango,
il cuore respira a fatica
e sento un lamento dalla parte dello stomaco
sto chiuso in una scatola
e fuori c'è scritto poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!