Amico

Scrivo a te che forse mi puoi capire
a te che sei per me soltanto un amico.
E' novello il tempo del tuo divenire
e per questo un po', mi sei ancor sconosciuto.
A volte è più facile il dire,
a chi non può farti star zitta
perché non sa, che potresti iterare
ogni cosa già scritta o ogni cosa già detta.
Quindi io, adesso ti chiedo,
e mentre ti scrivo una lacrima scivola,
aiutami, perché non possiedo
la forza del vento che sposta la nuvola.
Son sola!!
E non riesco neppure a pensare
che potrei ancora vivere la mia eterna favola,
senza l'aver al mio fianco il suo amore
senza la carezza che nel diffondersi stimola.
Perdonami amico per questo mio sfogo,
ma essendo io donna, un po' sono frivola.
Adesso ritorno al mio strano giogo
magari appoggiandomi alla solita nuvola.
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele5 agosto 2011
il dono della simpatia, ha quell'effetto che adorna in lodevole sentimento... e pone in così fantastica amicizia la base su quei petali al profumo del cuore... POESIA FANTASTICA IN UN POETICO SUBLIME...è MERAVIGLIOSA... COMPLIMENTI... ECCELLENTE AUTRICE
