Sposo di vento e di mare
Amami
come si amano le statue bianche, sposo di sangue
nell'onde calme e glauche che a poco a poco
nella memoria si vanno sgretolando a riconquistare
la loro cenere.
Amami
come si ama la notte di madreperla sul mare
sposo di sole e di sale, a riposare in lei
racchiusi da onde di pareti fluttuanti senza fine
in danza di magie scomposte.
Amami
con la tua vastità di fiume, come corrente urgente
amami senza tregua, senza sostare, sposo di vento e di mare
la giunchiglia ombreggiando, dentro al mio ventre fiorita
fra gli stami del mio fiore spargi il tuo seme d'eterna natura
come dolce ape ama il calice che fa di miele
tu fai con l'acqua che mi vieni a prosciugare.
Amami
nell'aria aperta dell'anima mia.
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (5)
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alessio carlini6 agosto 2011
Stupenda lirica che danza nell'amore ad ogni verso... estasiato dal senso e dall'unione che questa poesia regala... molto molto apprezzata
Rossi Alessio6 agosto 2011
Un erotismo che si mescola con belle immagini, molto piaciuta.
B
Barba6 agosto 2011
Bianca statua racchiuso bianco silenzio del mare madre e perla fiorita giunchiglia acqua nel ventre spazio dell'anima.
Giacomo Scimonelli7 agosto 2011
eros raffinato e dolcissimo... non volgare ...un inno al piacere reciproco... sentirsi amati e donare i propri istinti... il proprio corpo e la propria anima al grande amore... bellissima
Grazia Bianco28 ottobre 2011
Una lirica che conduce con elegante passo in un eros infinito... coinvolge a tal punto da sentirne l'odore sensuale...




