Voce

Mi passa accanto
quella voce nel vento
accarezzando pensieri
fatti di sogni e illusioni.
Resta l'eco ormai lontano
dell'ultima foglia d'autunno
che cade in silenzio
senza fare rumore.
Sui rovi l'usignolo
canta rincuorando i cuori
di quell'ultimo raggio di sole
come assurda commedia umana.
Solo immagini riflesse
dentro uno stagno d'acqua
scriviamo scarne memorie
che raccontano la fine.
Il lento ticchettar
del pendolo sulla parete
ha già logorato i sogni
dei ricordi di ieri
che non hanno nulla
a che fare con il presente.
Perciò quel piccolo
spazio di tempo
che mi è stato assegnato
lo userò con amore
verso quel prossimo
che non è più mio.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele6 agosto 2011
armonia poetica stupenda... elogia quella sincerità che traspare dal canto del cuore, inondando come la stupenda natura d'oblio il prossimo... in quel frangente che porge l'anima... MERAVIGLIOSA E STUPENDA... POESIA SUBLIME... COMPLIMENTISSIMI
