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Satira 10 agosto 2011 · lettura 1 min · 2350 letture

Una giornata particolare

Laura Sensoli 320 poesie pubblicate
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Lui è lì, disteso in poltrona che ti aspetta. Rientri, gli dai un bacio, capisce la tua fretta. In camera ti cambi, di corsa a far pipì, ti getti in cucina a lavar insalatina. Apri il frigo, la carne con i funghi è lì che ti reclama, la adagi dentro al forno, è pronto pure il contorno. Nel mentre tu gesticoli e ripensi alla giornata, ti accorgi come per incanto di aver mentito tanto. Ore vissute dentro la menzogna ed ora certamente provi vergogna. Avverti che di là c'è un uomo ignaro di questo tradimento tanto amaro. Due lacrime scendon giù sulle tue gote vorresti far finire le dolenti note... E proprio mentre il forno annuncia la cottura prendi la teglia con cura ...e nella riflessione sei diversa... "Andiamo a mangiare ogni lasciata è persa!"
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Commenti (6)

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C
Carmen Di Lorenzo10 agosto 2011

Simpatica, certo come biasimare la donna con un uomo come quello... seduto in poltrona..., mentre lei si fa in quattro a preparare tutto, con un uomo così - dicevo - si possono pure perdonare due corna. Senza lacrima. !

Lorenzo Crocetti10 agosto 2011

Curioso bozzetto familiare, però anche molto simpatico. Il pigro maritino attende in poltrona, la mogliettina (che non torna certo dal... lavoro) si affanna a preparargli il pranzo (o la cena). C'è del rimorso in lei per quel povero ed ignaro becco, e avrebbe voglia di piangere. Però la tavola invita, c'è fame. E allora meglio pensare a satollarsi. Alle corna fatte al pover'uomo ci penserà dopo. A pancia piena si sopporta meglio il peso della colpa! L'epa satolla è un'ottima consolatrice. Una poesia che scorre sorprendendo, all'inizio pareva si trattasse del solito canto che esalta le virtù della donna che torna a casa dal lavoro e che deve pensare a tutto. Invece si tratta di tutt'altro argomento. Piacevole ed originale.

Loretta Stefoni11 agosto 2011

Originale e simpatica ... un quadretto familiare che oggi sempre più rispecchia la normalità. Insieme per abitudine, con ipocrisia di facciata. Piaciuta!

In fondo non è lui che sta male tanto non sa niente. E' lei la vittima di se stessa e di questa società ipocrita e cinica... La poesia è bella.

Silvia De Angelis11 agosto 2011

Scenari di vita quotidiana, che ci assorbe con i suoi risvolti, che ormai rientrano in una norma di eventi quasi scontati... Versi piaciuti

C

mi ricorda molto signora lia di claudio baglioni, complimenti, bellissima poesia